PER AFFRONTARE LA CRISI GLI ITALIANI APRONO LE PORTE DELLA PROPRIA CASA

0

Vi ricordate alcune scene del film “Poveri ma Belli” di Dino Risi in cui si vedevano due ragazzi a cui veniva affittata la stessa stanza nella quale uno dormiva di notte e l’altro (essendo una guardia notturna) la occupava durante il giorno? Era il 1956 e a ben 57 anni di distanza gli italiani decidono ancora di mettere in affitto le stanze della propria casa per combattere la crisi economica.

Noi di EasyStanza, che siamo il principale sito italiano per la ricerca e l’offerta di alloggi in condivisione, abbiamo condotto un sondaggio su alcuni utenti del nostro portale per capire i motivi che hanno spinto molte persone a mettere in affitto alcune stanze dell’appartamento in cui vivono.

Quanto è emerso, purtroppo, è poco confortante, infatti circa il 70% ha dichiarato che questa è per loro un’entrata economica fondamentale senza la quale non potrebbero fare fronte alle spese mensili. Le motivazioni sono tra le più svariate: c’è chi deve pagare il mutuo, chi deve sostenere le spese di manutenzione e riparazione dell’abitazione e addirittura il 34,8% ritiene che l’affitto percepito sia un’entrata fondamentale che aiuta in generale a pagare le spese.

Per quanto riguarda le risposte dei proprietari di case che normalmente affittano stanze di abitazioni secondarie, oltre il 28% ha dichiarato che per sostenere l’attuale crisi stanno pensando di affittare anche stanze all’interno della propria casa.
Il dato più importante (e che senza dubbio serve a farci riflettere) è emerso alla domanda: “Se non avessi una stanza da mettere in affitto come affronteresti la crisi”? Bene, il 39,4% infatti si troverebbe costretto a cambiare la casa in cui vive attualmente per cercarne una più economica, il 12,6% dovrebbe tornare a vivere dai propri genitori e addirittura il 48% degli intervistati non saprebbe come far fronte alla crisi.

E voi? Avete mai pensato di affittare le stanze inutilizzate di casa vostra per pagare le rate del mutuo o le rate dei debiti? Cliccate qui per alcuni consigli su come cominciare!

Leave A Reply