LE INCOGNITE DEGLI AFFITTI E DELLA CONVIVENZA

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Siamo giunti alla fine di settembre e, come ogni anno, migliaia di studenti si stanno affannando alla ricerca di una stanza in affitto se sono da soli, oppure di una casa da condividere se hanno già formato un gruppo affiatato di persone. Nel secondo caso, in linea di massima, la convivenza inizia e prosegue nel migliore dei modi anche se, talvolta, tra alti e bassi. Ma nel primo caso il povero studente, magari addirittura matricola e proveniente da un piccolo paese di provincia, viene catapultato in una grande città con la speranza di trovare un luogo decoroso in cui trascorrere il proprio corso di studi in compagnia di altri che, come lui, vengono definiti dai più “i Fuorisede”.

EasyStanza.it è il primo portale in Italia a cui gli studenti si rivolgono per cercare una  stanza in affitto  e abbiamo quindi deciso di condurre tra i nostri utenti un sondaggio sulle principali difficoltà nel condividere l’abitazione con altre persone, utile sia per chi cerca sia per chi mette in affitto una stanza.

Gli ostacoli della normale convivenza tra sconosciuti poss

ono essere molti, il sondaggio ne ha evidenziati alcuni importanti: la suddivisione dei costi delle bollette, per esempio, è al primo posto nella classifica dei punti da mettere in chiaro fin da subito, seguito poi dalla suddivisione dei turni per le pulizie. Anche la presenza di “estranei” in casa, come i familiari, amici e partner dei propri coinquilini può dar fastidio: infatti per la maggior parte degli intervistati gli ospiti devono essere accolti all’interno della propria stanza e non in spazi comuni, e sarebbe anche carino che contribuissero economicamente alle spese di casa. Altri punti importanti riguardano la difesa della propria scorta alimentare e l’utilizzo del bagno che sorprendentemente non sembra essere motivo di discussione a patto che la sua occupazione, per lo più mattutina, non superi i 15 minuti.

Insomma le abitudini peggiori nelle quali ci si possa imbattere sono state classificate, in base alle risposte degli intervistati, in questo ordine: divisione delle spese, disordine e pulizie, uso di cose altrui senza chiedere il permesso, chiasso e rumori, utilizzo del bagno e consumo del proprio cibo da parte degli altri coinquilini. Meglio quindi mettere in chiaro questi punti fin da subito per evitare brutte sorprese.

Che ne pensate, EasyStanza.it è riuscita a chiarirvi meglio le idee…?

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