AAA Cerco casa disperatamente… su Facebook

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Facebook è la nuova frontiera del mercato immobiliare. Cresce ogni giorno di più il numero di italiani che usa il celebre social network per cercare una casa da acquistare o affittare. Possiamo smentire senza esitazioni chi ancora sostiene che Facebook  sia utile solo a chattare con vecchi e nuovi amici, o condividere le foto delle vacanze. Non solo siti specializzati e siti di annunci, gli internauti che cercano casa online sfruttano le possibilità offerte dalla creatura di Mark Zuckerberg.
Uno studio condotto da Immobiliare.it  ha messo in evidenza che quasi un milione di italiani  nel 2011 ha utilizzato il più noto social network della rete per cercare casa. La ricerca è stata effettuata su un campione di oltre 500 persone impegnate nell’acquisto o nell’affitto di una casa.  Lo studio  ha dimostrato che il 21 per cento di chi aveva scelto il web come canale di ricerca o di vendita, aveva preferito usare Facebook piuttosto che un sito specializzato. Il social network quindi come alternativa valida nella ricerca immobiliare sia ad altri canali online che a quelli tradizionali, come agenzie e gli annunci dei privati sui giornali specializzati.
Dallo studio è emerso anche che chi cerca casa  sfruttando Facebook come risorsa immobiliare ha un approccio diverso rispetto a chi lo fa sui portali immobiliari. Sono utenti che trasferiscono sul web  il passaparola o la ricerca attraverso la propria cerchia di conoscenze. L’indagine è servita a definire anche il profilo di chi usa il social network per cercare casa: età media 35 anni, di solito persone non esattamente esperte della rete, ma che credono nei consigli di chi conoscono. Non a caso questi utenti spesso arrivano alle pagine immobiliari presenti su Facebook attraverso un annuncio condiviso in bacheca da qualche amico.
Facebook rappresenta per questo tipo di utenti la “trasfigurazione” virtuale di una vera e propria piazza, in cui è possibile dialogare con gli amici e ascoltare i loro consigli e suggerimenti a tema immobiliare. Questi consigli si configurano sul piano digitale negli annunci condivisi. Condividere un contenuto su Facebook equivale a “consigliare” e allo stesso tempo chiedere un consiglio in merito, presentare agli amici con cui siamo collegati di un appartamento che pensiamo risponda alle loro esigenze, o chiedere loro un’opinione in merito. Il meccanismo è lo stesso che scatta con la condivisione di foto, videoclip, o articoli: “a me piace e a voi?”
Oggi la maggior parte dei siti immobiliari, si distingue LivelloCasa ,  offrono la possibilità agli utenti di condividere gli annunci di loro interesse, e a sfruttare questo tool di Facebook sono anche i padroni di casa che vogliono vendere o affittare le loro proprietà, potenziando la visibilità del loro annuncio, nel tentativo che il passaparola su Facebook, velocizzi la ricerca di un affittuario o di acquirente. Non mancano poi i siti e le agenzie specializzate che sfruttano Facebook con lo stesso obbiettivo: rendere i propri annunci visibili al maggior numero di persone possibili. Accanto al business immobiliare online “tradizionale”, iniziano a comparire servizi paralleli sul social network.
Easystanza.it, il sito leader in Italia nel settore degli annunci per l’affitto di camere e appartamenti in condivisione, pubblica nella propria bacheca una selezione delle proprie offerte. Ad essere condivisi sulla pagina Facebook di Easystanza sono gli annunci più interessanti, corredati da foto e descrizioni dettagliate. Ma anche annunci che rappresentano delle vere e proprie occasioni per chi cerca casa su Facebook.
Nel maggio scorso idealista.it, un portale di annunci immobiliari gratuiti per privati, ha lanciato “Roommis” un’applicazione Facebook che si propone di sfruttare le caratteristiche virali della rete sociale più popolare del web per aiutare chi cerca/offre una casa. La novità introdotta dall’applicazione, che va oltre i semplici filtri di ricerca tradizionale, consiste nella possibilità di effettuare una prima selezione di annunci in base alla propria cerchia di amicizie sul social network. roommis identifica le stanze offerte da profili amici o da amici di amici. In questo  modo, la scelta della casa in condivisione risulta più facile in funzione della relazione che abbiamo con i suoi abitanti. a possibilità di vedere i profili dei candidati come di coloro che già convivono nello stesso appartamento, aumenta l’affinità potenziale con gli inquilini della casa
Sebbene l’utilizzo di questo tipo di app è ancora lontano da una diffusione globale, non possiamo ignorarne l’enorme potenziale. Del resto il numero di italiani che utilizzano Facebook per cercar casa è sicuramente in crescita rispetto agli anni precedenti. Un’ulteriore conferma è rappresentata dalla recente comparsa di pagine Facebook “spontanee”, ovvero create privati, dedicate alla ricerca di camere e case in affitto. Il mondo dell’immobiliare, di certo non può sottovalutare questo fenomeno e dovrà sempre più misurarsi con chi preferisce cercare casa su Facebook piuttosto che recarsi in agenzia.

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